Enter your email address:

Delivered by FeedBurner

Yahehe’el

original.jpg

Vi staranno sempre accanto; o a voi o ai loro fratelli maggiori. Vi sentirete sempre addosso il loro sguardo attento, intelligente ed anche impercettibilmente deluso; ma non di voi in particolare, bensì di tutto ciò che vi circonda ed a cui voi vi dedicate per la maggior parte della giornata. Non capiscono perchè sprechiate il vostro tempo così, che cosa ci troviate in questo mondo falso e rozzo. Hanno torto? Nemmeno con i coetanei si troveranno a loro agio; ma non insistete. Giocheranno troppo da soli; lasciateli fare. Può darsi che abbiate in casa dei futuri santi; cose che non potete capire; adeguatevi; aspettate. Attenzione, semmai, al minimo annuncio di problemi alimentari; correggete la benchè minima tendenza all’anoressia, coinvolgendoli magari nella preparazione dei pasti, nella spesa… dando, insomma, ai piccoli di Yahehe’el  la sensazione di essere indispensabili, insieme con voi, nella conduzione famliare. È importante per loro, perchè fin da bambini non sanno bene (ne lo sapranno mai in futuro) che cosa siano venuti a fare su questa terra. Potreste anche tentare con l’espansività fisica, il che per loro significa una carezza sulla testa ogni due o tre giorni al massimo! Ma non scoraggiatevi se vi dimostreranno di non gradire nemmeno quella; abituatevi piuttosto all’idea che certe nature sono  nate apposta per la mistica, l’ascesi e cose del genere. In fondo il mondo è bello perchè è vario e va rispettato anche come tale.

Tratto da il “LIBRO DEGLI ANGELI” di IGOR SIBALDI

Comment