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Le bacche di gelso sono originarie della Cina e dell’Iran ma oggi vengono coltivate anche in Asia, Europa e Nord America. Esistono in tre varietà: bianche, rosse e viola. Il gelso bianco è noto per le sue proprietà lassative quindi ottimo per chi soffre di stitichezza ma non solo; ha anche proprietà rinfrescanti, toniche e depurative mentre le sue foglie possono essere utilizzate nelle preparazioni erboristiche grazie al loro potente potere antibiotico. Il gelso viola e rosso contiene antocianine e tannini (antiossidanti molto forti) che svolgono un’azione protettiva contro il cancro e le malattie cardiovascolari. Inoltre, il gelso viola contiene aminoacidi, acido folico (essenziale durante la gravidanza), rame, zinco, potassio, magnesio, vitamine del gruppo B, C e A. Il gelso nero è entrato a far parte della medicina popolare come rimedio contro le infiammazioni alla bocca ed alle vie respiratorie; la polpa veniva usata in cosmesi per maschere lenitive di pelli secche mentre il succo trova uso il lozioni idratanti. Inoltre, nei gelsi, sono presenti due sostanze: la morosoina e la rutina,  che hanno proprietà antinfiammatorie e sono ricche di ferro (circa 180mg per 100g di frutti), per questo sono molto indicati ai soggetti anemici, ai bambini ed agli anziani. Il succo di gelso è ricco di carboidrati, vitamine, minerali, aminoacidi ed è in grado di reintregrare immediatamente i liquidi persi con il sudore quindi previene efficacemente la disidratazione ed è indicato per tutti gli sportivi. I gelsi possono essere consumati a colazione ma anche come spuntino o sotto forma di tisane: a base di gelso sono purificanti e antibatteriche.

La redazione di Studio Ruggirello

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