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“Tutte le cose con moderazione...”, “Un po' non farà male...”, “È un carburante per il cervello...”.

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Queste sono le giustificazioni che usiamo per consumare lo zucchero in una certa quantità. La domanda è: lo zucchero deve essere consumato?

Lo zucchero raffinato è una droga. Da alcuni è chiamato un farmaco, perché nel processo di raffinazione tutto di valore alimentare della barbabietola da zucchero è stato rimosso, tranne i carboidrati puri con le loro calorie; è privo di vitamine, minerali, proteine, grassi, enzimi o di uno qualsiasi degli elementi che rendono ciò che ingeriamo “un cibo”. Moltissimi esperti di nutrizione affermano che lo zucchero bianco è estremamente dannoso, possibilmente dannoso come una droga, soprattutto nelle quantità consumate dalla società attuale.

Il dr. David Reuben, autore del libro “Tutto quello che avreste sempre voluto sapere sulla nutrizione” scrive: "lo zucchero bianco e raffinato non è un alimento. Si tratta di una sostanza chimica pura estratta da fonti vegetali, come la cocaina, alla quale assomiglia in molti modi. Il suo vero nome è saccarosio e la sua formula chimica è C12H22O11. Ha 12 atomi di carbonio, 22 atomi di idrogeno, 11 atomi di ossigeno, e assolutamente niente altro da offrire." . La formula chimica per la cocaina è C17H21NO4; la formula dello zucchero è di nuovo C12H22O11; la differenza è che allo zucchero manca la "N", o atomo di azoto.

“Raffinazione” significa rendere "pura" una sostanza attraverso un processo di estrazione o di separazione. Gli zuccheri sono raffinati partendo da un alimento naturale contenente un'alta percentuale di zuccheri, e rimuovendo tutti gli elementi di questo alimento fino a che resti solo lo zucchero. Lo zucchero che noi consumiamo viene comunemente estratto dalla canna da zucchero o dalle barbabietole da zucchero, attraverso un processo di riscaldamento e di lavorazione meccanica e chimica, ogni nutriente viene rimosso fino a che resta solo lo zucchero. La canna da zucchero e le barbabietole da zucchero vengono prima raccolte e poi tagliate a pezzetti, viene spremuto il succo, che viene poi mescolato con acqua; a questo liquido che viene riscaldato si aggiunge la calce. Quando l'umidità è evaporata, ciò che rimane viene pompato in vaschette sottovuoto per concentrarne il succo; da questo momento, il liquido inizia a cristallizzare ed è pronto per essere inserito in una centrifuga in cui gli eventuali residui rimanenti vengono separati. I cristalli vengono poi dissolti mediante riscaldamento e fatti passare attraverso filtri al carbone. Quando i cristalli si condensano, vengono sbiancati e resi candidi con l'utilizzo di ossa di maiale o bovino.

Durante il processo di raffinazione, più di 64 elementi alimentari vengono distrutti.

I fabbricanti di zucchero sono aggressivi nel difendere il loro prodotto e hanno dalla loro parte una forte lobby politica che permette loro di continuare a vendere un prodotto alimentare mortale che non dovrebbe essere consentito nella dieta.

Se avete dubbi circa gli svantaggi provocati dal consumo dello zucchero (saccarosio), provate a lasciarlo fuori della vostra dieta per diverse settimane e guardate se fa la differenza! Tra le altre cose, noterete di aver acquisito una dipendenza e di star vivendo l'esperienza di alcuni sintomi di astinenza. Gli studi dimostrano che il consumo di zucchero raffinato crea assuefazione come un qualsiasi narcotico.

Il nostro sistema digerente può digerire ed eliminare da due a quattro cucchiaini di zucchero al giorno, di solito senza problemi evidenti, se è un sistema sano e non danneggiato, ma quasi tutti gli alimenti di cui ci nutriamo ogni giorno contengono quantità diverse di zucchero e noi ci troviamo ad esserne sovraccarichi. Lo zucchero ci fornisce un'energia rapida, ma solo per un breve periodo. A causa della crescita del livello di zucchero nel sangue, il corpo rilascia rapidamente una scarica di insulina, che abbassa rapidamente il livello di zucchero nel sangue e provoca un calo significativo in energia e di resistenza.

EFFETTO DELLO ZUCCHERO SUL NOSTRO CORPO

Una delle chiavi per una giusta funzione cerebrale è la presenza di acido glutammico, composto che si trova in molte verdure. Quando consumiamo lo zucchero, i batteri dell'intestino collegati alla produzione di vitamina B - batteri che normalmente prosperano in un rapporto simbiotico con il corpo umano - iniziano a morire. Quando il livello di vitamine del complesso B diminuisce, l'acido glutammico non viene elaborato e noi siamo colti da momenti di stanchezza e/o sonnolenza; diminuisce inoltre la capacità della nostra memoria a breve termine e la capacità di calcolo.

Allo stesso modo, i denti sono colpiti e perdono i loro componenti, fino a quando si verifica il decadimento che accelera la loro perdita. Lo zucchero raffinato è privo di tutti i nutrienti, di conseguenza induce il corpo a esaurire i “propri magazzini” di varie vitamine, minerali ed enzimi. Se il consumo di zucchero è continuato, si verifica un eccesso di acidità che il nostro corpo tenta di equilibrare con un eccessivo consumo di minerali. Se il nostro corpo è danneggiato, perché soffre già di alcune carenze o ha in corso alcune malattie è privo dei nutrimenti necessari a metabolizzare lo zucchero; non sarà quindi in grado di gestire correttamente la sua eliminazione e di liberarsi dei residui tossici. Questi rifiuti si accumulano attraverso il cervello e il sistema nervoso, che accelera la morte cellulare. Il sangue diventa eccessivamente carico di prodotti di scarto. Questo eccesso di prodotti di scarto nel sangue lo rende molto denso e appiccicoso, inibendo gran parte del flusso di sangue nei capillari minuti che forniscono ai nostri denti e gengive nutrienti vitali. Pertanto, finiamo con l'avere le gengive e i denti ammalati.

I danni provocati dallo zucchero-saccarosio (bianco o scuro, di barbabietola o di canna)

Nel caso specifico dello zucchero-saccarosio, esso provoca quanto segue:


- Stress pancreatico 
- Demineralizzazione ossea ed osteoporosi - Fermentazioni intestinali e gas
- Alterazione flora batterica
- Alti e bassi tassi glicemici, con picchi e ricadute, con vere e proprie forme di dipendenza e doping
- Acidificazione del sangue – Assorbimento dal nostro corpo di enzimi, vitamine, minerali e tutto quello che lo zucchero-saccarosio non ha (che deve essere necessariamente assorbito dal corpo per poter metabolizzare lo zucchero e per potersi tradurre in calorie utili al corpo umano) – Danneggiamenti a denti e gengive.

Lo zucchero di canna, che molti considerano più salutare, è davvero più sano dello zucchero bianco?

Sfatiamo subito un luogo comune: come lo zucchero di barbabietola, anche lo zucchero di canna è saccarosio, un disaccaride, cioè un carboidrato formato da due molecole, una di fruttosio e una di glucosio. Non c'è nessuna differenza tra zucchero di barbabietola e zucchero di canna per ciò che concerne la struttura chimica, le calorie e l'impatto metabolico sull'organismo, tessuto adiposo compreso (zucchero di barbabietola e zucchero di canna hanno anche indice glicemico identico).

La buona fama dello zucchero di canna si deve in gran parte all'opinione, assai diffusa, che sia un alimento integrale. In realtà, quello che in genere si trova in commercio o al bar, in bustina e sfuso, è un prodotto raffinato, in cui la materia prima ha subito profonde lavorazioni ed è stata trattata con sostanze chimiche, analogamente a quanto avviene per lo zucchero di barbabietola.

Non è tutto. Il colore in genere ambrato dello zucchero di canna (dovuto ad alcune impurezze residue, che vengono mantenute perché aromaticamente gradevoli) spesso è volutamente accentuato tramite l'aggiunta di un colorante (il caramello ammoniacale, noto anche come E 150), in modo da dare al prodotto un aspetto meno "lavorato".

Insomma, lo zucchero di canna non ha alcun pregio in più rispetto allo zucchero bianco di barbabietola.


Nel prossimo articolo – parte n.2 - vi parleremo delle alternative allo zucchero.

La redazione di Studio Ruggirello

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