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In India è chiamata “la santa polvere”, è la curcuma, una spezia gialla dal sapore pepato e terroso, associata spesso al curry.

Nelle culture millenarie, esistono antiche tradizioni che legano la preparazione dei pasti giornalieri con le radici di erbe medicinali. La curcuma è una radice medicinale con potenti doti anti-infiammatorie, anti-tumorali, e proprietà antiossidanti; compresa in molte ricette indiane.

L'infiammazione, se non trattata, può diventare un problema di salute cronico. A differenza di aspirina o ibuprofene, la curcumina esistente nella curcuma riduce l'infiammazione naturalmente, senza danneggiare il fegato e reni.  La curcuma è stata trovata particolarmente utile nel trattamento di condizioni come l'artrite, le lesioni sportive, la sindrome del colon irritabile, il morbo di Crohn, la tendinite e varie malattie autoimmuni. Alcune ricerche suggeriscono anche che la curcumina presente nella curcuma può aiutare coloro che soffrono di asma, di malattie infiammatorie intestinali e, anche chi soffre di cancro. 

L'ayurvedica, un antico sistema olistico di medicina e guarigione naturale dall'India, si basa su principi di medicina preventiva, ed è per questo che vedrete spesso una varietà di erbe officinali e spezie inseriti nei loro pasti quotidiani. Queste spezie includono non solo lo zenzero profumato e saporito, il peperoncino e il cardamomo, ma anche la curcuma, che è ampiamente usata come ingrediente di piatti a base di curry. Le tradizioni culturali orientali, tra cui la medicina tradizionale cinese e l'ayurvedica, considerano le proprietà medicinali della curcuma e il sapore pepato da più di 5.000 anni. La curcumina - il pigmento che da alla curcuma il suo colore giallo-arancione - è il principio attivo responsabile di molti dei suoi effetti benefici.


Un potente antinfiammatorio naturale

Il principio della curcumina già noto per le sue potenti proprietà anti- infiammatorie, ha dimostrato di influenzare oltre 700 geni. La curcumina può inibire sia l'attività e la sintesi di cicloossigenasi - 2 ( COX-2 ) e 5, che di lipossigenasi ( 5 - LOX ); così come altri enzimi che sono implicati nel processo di infiammazione .

Uno studio recente ha scoperto che i pazienti con osteoartrosi che hanno aggiunto 200 mg di curcumina al giorno nel loro piano di trattamento sperimentale, hanno ridotto il dolore e aumentato la mobilità dei loro arti; il gruppo di controllo che non ha ricevuto la curcumina, non hanno avuto significativi miglioramenti .

Le proprietà antinfiammatorie della curcuma sono state sottoposte a scrupolosi studi da parte del Dr. Randy J. Horwitz, direttore medico dell'Arizona Center for Integrative Medicine. In un documento redatto appositamente per l'American Academy of Pain Management, egli descrive la curcuma come uno dei più potenti antinfiammatori naturali presenti al mondo

 

Proprieta' antiossidanti

L'University of Maryland's Medical Center presenta la curcumina come un potente antiossidante, in grado di contrastare l'azione dei radicali liberi, responsabili dei processi di invecchiamento ed in grado di danneggiare le membrane delle cellule che compongono il nostro organismo. Gli antiossidanti sarebbero in grado sia di ridurre che di prevenire i danni provocati dall'azione dei radicali liberi. Inoltre, la curcumina sarebbe in grado di abbassare i livelli di due enzimi in grado di provocare processi infiammatori all'interno dell'organismo.


Proprieta' antidolorifiche

Secondo la nutrizionista di Los Angeles Natalie Kling, esperta di naturopatia, la curcuma godrebbe di proprietà antiossidanti, antinfiammatorie, antisettiche e non solo. La dottoressa consiglia infatti la curcuma, in particolare sotto forma di integratore, come antidolorifico naturale contro i dolori articolari. Raccomanda inoltre di utilizzare il più possibile questa spezia a crudo sulle pietanze, che essa è in grado di arricchire con il suo gusto delicato.


Proprieta' anticancro

Uno studio condotto da parte dell'Università della California ha messo in luce come uno dei componenti della curcuma, la curcumina, sia in grado di bloccare l'azione di un enzima ritenuto responsabile dello sviluppo di tumori nella zona della testa e del collo. Nel corso dello studio, a pazienti affetti da tali patologie sono state somministrate delle compresse contenenti 1000 milligrammi di curcumina. I risultati ottenuti sono stati valutati da parte di un laboratorio indipendente, che ha evidenziato come tale sostanza agisse all'interno della cavità orale dei pazienti inibendo l'enzima promotore del cancro, aprendo così la strada all'impiego della curcumina nella cura e nella prevenzione di tale patologia.

La redazione di Studio Ruggirello

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