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Da questa settimana inizia una piccola e simpatica rubrica sul carattere dei bambini determinato dai loro giorni di nascita. Igor Sibaldi, profondo studioso di antiche tradizioni e profondo conoscitore della Cabala, ha riportato in un libro ciò che l'antica Cabala diceva a proposito dell'energia che accompagna il giorno della nostra nascita. Gli antichi usavano dare ad ogni energia un nome, come nome di Angeli che accompagnano la vita del bambino. Un punto di vista nuovo, dolce e simpatico sui nostri bimbi e sui noi stessi.

Oggi iniziamo con i bimbi nati dall' 11 al 15 gennaio. HARAHE'L è il nome che l'antica cabala dava all'energia che li accoglie e li guida.

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L'ENERGIA DEGLI HARAHE'L

Infinita cautela! Bisogna che lo sappiate: c’è qualcosa nel destino degli Harahe’el , che congiura a danno dei loro rapporti con i genitori. State in guardia, perchè soprattutto nei problemi che potrebbero derivarne, non toccherà mai a loro, ma a voi, la parte del torto. Si tratta, evidentemente, di una specie di prova che la Provvidenza ha preparato per loro, perchè, nello sforzo di superarla, emergano più potentemente le loro qualità: impegnatevi, come meglio potete, a non impersonare direttamente il ruolo di ostacolo – a fare in modo cioè che i conflitti dei piccoli e dei giovani Harahe’el si svolgano non tanto con voi, quanto con i limiti della vostra generazione. Mettetevi insomma dalla loro parte; stabilite alleanze con loro, contro i vostri stessi coetanei (deludentissimi d’altronde se visti da un minimo di distanza); cambiate le idee che dovete cambiare, imparate! Ed aiutate i piccoli ed i giovani Harahe’el ad affrontare l’altro loro compito fondamentale: quello di scoprire un pò più indietro nel passato, ed in profondità nell’animo umano, ricchezze che la stragrande maggioranza trascura o ha dimenticato. Condividerete belle avventure, vi riscoprirete figli anche voi, e non è escluso che scopriate insieme qualche isola del tesoro che sulle carte non era segnata.

Tratto da il “LIBRO DEGLI ANGELI” di IGOR SIBALDI

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